Portare la carbonara nella capitale dello street food più famoso d'Italia è un atto di coraggio che andava firmato: deRione Palermo sta in via Quintino Sella 65, e serve le calate di pasta romana a volontà come nelle case madri — €19,90, acqua e coperto inclusi.
Pubblicato il 14 agosto 2026 · dalla cucina di deRione · ★★★★★ 4,6/5 su Google
Palermo non ha bisogno di lezioni di cucina da nessuno — pane e panelle, sfincione, pasta con le sarde: una civiltà gastronomica intera. Proprio per questo la sfida ci piaceva: portare le quattro paste romane in una città che di pasta e di strada se ne intende quanto e più di Roma. Il ponte tra le due capitali del gusto è più corto di quanto sembri: stessa fede nel carboidrato, stessa idea che si mangia in compagnia o non si mangia affatto, stessa diffidenza sana verso i piatti che si spiegano troppo.
C'è perfino una parentela di formato: Palermo mangia «a giro» da sempre — un pezzo qui, una fermata là, il bancone come unità di misura della città. Le calate sono la stessa filosofia portata al tavolo: non un piatto monumentale ma una sequenza, non una scelta ma un percorso. Cambia la geografia, non la grammatica.
La casa palermitana del Rione sta in via Quintino Sella 65, nel cuore della città: la formula è la stessa delle sorelle romane — le calate, giri di pasta serviti a volontà con la campana e il grido «Calaaa» — a €19,90 con acqua e coperto inclusi, Super Calata a €25,90.
Quelli che la carbonara «vera» l'hanno assaggiata a Roma e da allora la cercano sotto casa: qui gira a volontà, mantecata come da manuale — niente panna, guanciale serio, pecorino romano DOP.
Studenti, lavoratori e nostalgici: quando la voglia di cacio e pepe chiama, ora c'è un indirizzo che risponde con l'accento giusto."
Compleanni, squadre, famiglie larghe: il formato a giri con un prezzo solo funziona a Palermo esattamente come a Roma — la guida ai gruppi vale a ogni latitudine.
Si parte con le 5 sfiziosità scelte dalla cucina, poi cominciano i giri: la cucina manda una pasta della tradizione romana — carbonara, amatriciana, cacio e pepe, gricia — la campana suona, e il tavolo si serve. Finito un giro se ne chiama un altro, finché non vince la sazietà: il Kit Scarpetta è in dotazione perché i sughi non si abbandonano. Quanto si mangia davvero e quando conviene lo abbiamo raccontato con i numeri: la risposta breve è «più di quanto pagheresti alla carta, meno di quanto giuri al primo giro».
L'indirizzo è via Quintino Sella 65, 90139 Palermo; per orari, giorni e dettagli della casa fa fede la pagina della sede, e la prenotazione online — un minuto, annullamento gratuito fino a 24 ore prima — è la mossa giusta per il weekend. Chi viaggia tra le due sponde trova il resto della famiglia su le sedi: cinque case tra Roma e il mare, più la sorella di Reggio Calabria proprio oltre lo Stretto.
In via Quintino Sella 65, 90139 Palermo. Orari e dettagli aggiornati sono sulla pagina della sede; la prenotazione online è attiva come per tutte le case del Rione.
Come a Roma: il menù delle Calate a €19,90 con acqua e coperto inclusi, la Super Calata a €25,90 con secondi, contorni e vino senza fine.
Le paste della tradizione romana: carbonara, amatriciana, cacio e pepe, gricia e le altre del repertorio, servite a giri finché il tavolo dice basta.
Nel weekend sì, conviene sempre: online si fa in un minuto e si annulla senza penali fino a 24 ore prima.
Quella del disciplinare non scritto ma ferreo: guanciale, tuorli, pecorino romano e pepe. Niente panna, a nessuna latitudine — la ricetta completa è nel nostro magazine.
La formula è la stessa — sfiziosità, giri di pasta, campana. Le sfiziosità e i piatti del giorno li decide la cucina della casa: per il dettaglio aggiornato fa fede il menù della sede.
Palermo ha insegnato al mondo a mangiare per strada; noi proviamo a insegnarle a urlare «Calaaa». Da €19,90, acqua e coperto inclusi.