Ostia è il mare di Roma: mezz'ora di treno e sei sul lungomare, con la fame di salsedine addosso. Qui il Rione gioca in casa con due insegne — una per la cucina romana a volontà, una per chi al mare vuole il pesce. Questa è la guida per scegliere bene.
Pubblicato il 14 agosto 2026 · dalla cucina di deRione · ★★★★★ 4,6/5 su Google
Lido di Ostia è l'unico quartiere di Roma con la spiaggia: d'estate è la valvola di sfogo della città intera, d'inverno è una passeggiata malinconica che a qualcuno piace ancora di più. Il centro di gravità è il pontile: da lì il lungomare si allunga tra stabilimenti storici, chioschi e palazzine liberty sopravvissute. La regola non scritta del posto: il tramonto si guarda dal pontile, e a cena si va quando le famiglie liberano la spiaggia.
In viale della Marina 57, a due passi dal mare: è la casa della cucina romana a volontà. Formula delle Calate: 5 sfiziosità, poi giri di carbonara, amatriciana, cacio e pepe e gricia finché dici basta — €19,90 con acqua e coperto inclusi. La scelta giusta quando il gruppo è misto e la fame è da giornata di mare.
Sul Lungomare Paolo Toscanelli 120, sotto i portici, di fronte al pontile: è la declinazione di pesce della famiglia. Stessa filosofia del Rione, materia prima di mare. Per formula e menù del momento vale la pagina della sede: al mare il pescato comanda lui.
Il criterio è la compagnia. Gruppo misto, bambini, fami diverse: deRione — il formato a giri mette d'accordo tutti e il conto è una moltiplicazione (la logica è spiegata nella guida ai gruppi). Coppia in cerca della serata di mare: deMare, coi portici e il pontile davanti. Indecisi cronici: siete a Ostia, le case sono a pochi minuti l'una dall'altra — una stasera, l'altra alla prossima.
Sui tempi: d'estate il lungomare si riempie presto e i tavoli del weekend vanno via in fretta — la prenotazione online è la mossa che salva la serata. E se arrivate col treno di Roma-Lido, scendete a Lido Centro e il mare ve lo fate a piedi.
La giornata perfetta, per chi viene da Roma, ha un suo copione collaudato: spiaggia finché regge, pranzo leggero perché la sera si fa sul serio, passeggiata sul pontile all'ora in cui il sole cala dietro gli stabilimenti, e cena quando la fame di mare — che è una fame speciale, lo sanno tutti — arriva al massimo. È esattamente il momento in cui sedersi davanti a un giro di carbonara ha il sapore della ricompensa.
E d'inverno? Ostia d'inverno è per intenditori: lungomare vuoto, orizzonte pulito, zero code. E un piatto fumante col mare grigio fuori dalla finestra è un genere di felicità sottovalutato — prima di scendere, un'occhiata a giorni e orari sulla pagina della sede ti evita sorprese di stagione.
Il viaggio nella cucina romana continua sulle altre pagine del magazine: la guida di Talenti per Roma Nord, quella dell'Appio-San Giovanni per il quadrante sud-est, e quanto costa un all you can eat a Roma per arrivare preparati sul conto.
In viale della Marina 57, 00121 Lido di Ostia — a pochi passi dal mare e dal centro del Lido. La formula è quella delle Calate: cucina romana a volontà da €19,90.
Sul Lungomare Paolo Toscanelli 120, sotto i portici, di fronte al pontile di Ostia. È la casa di pesce della famiglia deRione.
Sì, senza pensarci: il lungomare nel weekend estivo si riempie presto. La prenotazione online richiede un minuto e si annulla gratis fino a 24 ore prima.
Sì: la ferrovia Roma-Lido parte da Porta San Paolo (Piramide) e in circa mezz'ora porta a Lido Centro; da lì il lungomare è una passeggiata.
Il menù delle Calate costa €19,90 a persona, acqua e coperto inclusi; la Super Calata €25,90 aggiunge secondi, contorni e vino senza fine.
Sì: viale della Marina e il tratto del Lungomare Toscanelli davanti al pontile distano pochi minuti l'uno dall'altro, a piedi. Si può decidere all'ultimo — o cambiare idea alla prossima visita.
Che sia pasta o pesce, sul mare conviene arrivare col tavolo già prenotato: online è un minuto, annullare è gratis fino a 24 ore prima.