La risposta corta: tra 17 e 26 euro a persona, a seconda di cosa mangi e di cosa è incluso. La risposta vera è più interessante, perché il numero sul cartello non è quasi mai il prezzo che paghi.
Pubblicato il 13 agosto 2026 · dalla cucina di deRione · ★★★★★ 4,6/5 su Google
Li abbiamo rilevati sui siti e sui menù pubblici a luglio 2026 — compresi i nostri. Ecco il quadro, senza tattiche:
deRione (Talenti, Appia, Ostia): Calate a volontà €19,90 con acqua e coperto inclusi; Super Calata €25,90 con secondi, contorni e vino senza fine.
Senza Fondo (centro): €19,50 a pranzo, €25,50 a cena.
Dar Bottarolo: €19,90 su prenotazione, €25 senza.
Sushi all you can eat: in media tra €17 e €25, con differenza netta pranzo/cena e spesso bevande e coperto esclusi.
Buffet e brunch senza limiti: dai €25 in su, quasi sempre nel weekend.
Rilevazione: luglio 2026, da listini e siti pubblici. I prezzi degli altri locali possono cambiare — verifica sempre prima di prenotare.
Due all you can eat con lo stesso prezzo possono presentarti due conti molto diversi. Prima di prenotare, controlla queste quattro voci:
È la voce che sposta di più: 2-3 euro a testa che in quattro diventano una portata intera. Nelle Calate deRione il coperto è incluso nel prezzo.
Molti formati tengono basso il cartello e recuperano sulle bevande. Da noi l'acqua è inclusa; le altre bevande le scegli a parte dal menù, col prezzo scritto.
Parecchi all you can eat hanno due o tre listini a seconda del giorno e dell'ora. Il nostro prezzo è quello: €19,90, e la formula completa la trovi sul menù.
Nei buffet è normale pagare quello che lasci nel piatto. Con le calate servite al tavolo il problema non si pone: arriva un giro alla volta, e ne chiedi un altro solo se lo vuoi davvero.
Nessuna magia: è il formato. La pasta è la materia prima più onesta della cucina italiana — costa poco, ma pretende tecnica. Servirla espressa, un giro alla volta, elimina il buffet, gli sprechi e il cibo che muore sotto la lampada. Quello che risparmiamo in scenografia lo mettiamo in guanciale e pecorino.
È lo stesso motivo per cui la formula regge da anni nelle nostre sale: la pasta e la cucina romana a volontà non sono una promozione, sono il mestiere. Suona la campana, arriva la calata, e quando dici basta è basta.
Il cartello dice una cifra, il POS un'altra: la differenza sta nelle voci che si aggiungono strada facendo. Facciamo tre conti tipo con le Calate a €19,90:
Due Calate fanno 39,80 euro tondi: acqua e coperto sono già dentro. Si aggiunge solo quello che scegliete di bere oltre l'acqua — ed è scritto sul menù, non scoperto sul conto.
Il pregio del formato a giri è che nessuno «spreca» il suo all you can eat: chi mangia due giri e chi cinque paga uguale, ma nessuno ha pagato piatti rimasti pieni sul buffet.
Con dieci persone la variabile vera non è il prezzo, è la discussione sul menù — che qui non esiste: la formula è una, i giri girano, e la divisione del conto è una moltiplicazione.
Per confronto: in una trattoria romana media, tra un primo, il coperto e l'acqua, è facile superare quella cifra con un solo piatto davanti. Non è un argomento contro le trattorie — è per dire che «a volontà» non significa «di lusso»: significa che il rischio del conto lo abbiamo tolto noi.
Sì. Nelle Calate deRione (€19,90 a persona) acqua e coperto sono compresi nel prezzo: non compaiono come voci extra sul conto.
A persona, come in tutti gli all you can eat. La formula delle Calate vale per tutto il tavolo.
Alla pasta a volontà si aggiungono secondi, contorni e vino senza fine: è l'all you can eat completo della cucina romana.
È consigliato, soprattutto nel weekend. La prenotazione online è gratuita e si può annullare senza penali fino a 24 ore prima.
Li abbiamo rilevati a luglio 2026 dai listini pubblici. Possono cambiare in qualsiasi momento: prendili come ordine di grandezza, non come impegno altrui.
Il modo migliore per capire se 19,90 sono ben spesi resta sederti e dire «Calaaa». Acqua e coperto inclusi, conto senza sorprese.